
“MORI – Ci voleva coraggio, tempo da dedicare agli altri, buona volontà e anche competenza per ridare fiato alla società ciclistica di Mori. Del resto, Alessandro Bertolini, che proprio nella sua Mori ha dato i primi colpi di pedale, non poteva nemmeno immaginare che una società così gloriosa potesse interrompere l’attività. «Per di più nel mezzo della pandemia, un periodo che ci ha richiusi tutti in noi stessi e che ha colpito in misura maggiore i ragazzini» spiega Alex Bertolini.
Così ha messo insieme una pattuglia di competenti volontari e ha deciso di rilevare la società, chiamandola Sc Mori 2021. Società che martedì è stata presentata ufficialmente al Ristorante Vecchia Mori, a sua volta socio sostenitore, alla presenza del sindaco Stefano Barozzi, entusiasta per l’iniziativa che ha portato i ragazzi iscritti alla società dai 5 del 2021 agli attuali 16.
«La nostra filosofia è quella di far “giocare” i bambini con la bicicletta in massima sicurezza senza mai pensare ai risultati perché i ragazzini non devono avere l’assillo della gara» ha spiegato Bertolini.
Concetto sottolineato anche dalla presidente del Coni Paola Mora: «In ogni gara non si perde mai: o si vince o si impara» ha detto citando Nelson Mandela.
E proprio questo sarà il tratto caratteristico della società diretta da un nutrito gruppo di ex ciclisti. «Tutti siamo stati ciclisti tranne il presidente Oliviano Brasson, che però è un ottimo maratoneta» ha scherzato Alex Bertolini.
Il presidente Brasson ha citato Provincia e Comune per la vicinanza. «Il momento è difficile ma è proprio adesso che dobbiamo fare vedere che ci siamo» ha detto.
Presentato lo staff dirigenziale della nuova società, con gli allenatori Davide Lorenzini, Thomas Bertolini e Alice Bertolini, il vicepresidente Fabrizio Bertolini e i dirigenti Alessandro, Claudio e Tiziano Bertolini, l’accento è stato ancora una volta posto sulla sicurezza ed educazione stradale che è il chiodo principale su cui batte e batterà la Ciclistica Mori.
A salutare il battesimo sono giunti a Mori anche gli ex ciclisti professionisti Raffaele Ferrara e la trentina Luisa Tamanini.”
M.Bar.