CYCLING SCHOOL MORI “Alessandro Bertolini“

Nell’ ultima settimana sono stati effettuati i test per la stima del PHV (Peak Height Velocity) con i giovani atleti della SC Mori2021, con l’obiettivo di monitorare le fasi di crescita e supportare in modo sempre più mirato il processo di sviluppo sportivo.

La crescita non è un processo lineare, ma si sviluppa attraverso fasi che si alternano nel tempo, comunemente definite Turgor e Proceritas. Nella fase di Turgor si osserva un incremento della massa corporea con una relativa stabilità della statura; si tratta di un periodo particolarmente favorevole per l’apprendimento e il consolidamento delle abilità motorie. Nella fase di Proceritas, invece, si verifica una crescita rapida in altezza, accompagnata da un importante sviluppo dei tessuti e da un conseguente aumento del dispendio energetico.

Durante queste fasi, il sistema muscolo-tendineo e scheletrico è in continuo adattamento. Le cartilagini di accrescimento, a partire indicativamente dai 10-11 anni, attraversano un periodo di particolare sensibilità ai carichi. Per questo motivo risulta fondamentale una corretta gestione del lavoro, evitando sovraccarichi e tenendo conto delle trasformazioni in atto. È inoltre frequente osservare tensioni muscolari dovute al fatto che la crescita ossea può precedere quella muscolare.

Un aspetto fondamentale da considerare è che età biologica ed età cronologica non coincidono necessariamente, e possono variare sensibilmente da individuo a individuo. In questo contesto si inserisce la valutazione del PHV, ovvero il momento di massima velocità di crescita staturale, strettamente legato alla fase puberale.

La conoscenza di questo parametro consente di ottimizzare la programmazione dell’allenamento, adattando i carichi alle reali capacità dell’atleta, riducendo il rischio di infortuni e sovraccarichi e favorendo lo sviluppo delle capacità motorie più allenabili nelle diverse fasi di crescita.

La stima del PHV viene effettuata attraverso le formule di Moore e Mirwald, che permettono di calcolare il cosiddetto maturity offset, ovvero il tempo stimato che manca al raggiungimento del picco di crescita. Questi modelli si basano su diverse misurazioni antropometriche, tra cui statura, peso, statura da seduta, lunghezza del tronco, lunghezza degli arti inferiori, età cronologica e sesso.

Si tratta di stime che presentano un margine di errore medio di circa sei mesi e che risultano più affidabili in prossimità del PHV stesso. Nonostante ciò, la SC Mori2021 ha scelto di introdurre questa valutazione anche nel settore giovanile, con l’obiettivo di monitorare in modo continuo la crescita degli atleti e individuare eventuali picchi di sviluppo particolarmente rapidi.